Monitoraggio continuo negli ambienti critici e monitoraggio, incluso monitoraggio continuo della concentrazione di particelle e di gas anestetici

 

Valutazione dell'efficacia degli impianti a servizio di un blocco operatorio.

Analisi di microclima, ambienti controllati, bilanciamento degli impianti, contaminanti microbiologici e chimici

 

Esempio pratico 3: In una azienda ospedaliera tre unitÓ di trattamento dell'aria servono un blocco operatorio di notevoli dimensioni, suddiviso in:

  • Area preparazione e risveglio e terapia intensiva

  • n.6 sale operatorie per varie specialitÓ

Un sistema di monitoraggio integrato permette la sorveglianza continua dell'efficacia degli impianti e delle apparecchiature a servizio del blocco operatorio.

 

Le misurazioni continue consentono anche di:

  • prolungare la durata delle parti consumabili (filtri assoluti)

  • verificare continuamente l'efficacia dei sistemi di condizionamento (bilanciamento ed isolamento degli ambienti mediante sovrapressione)

  • verificare continuamente l'efficienza dei sistemi di evacuazione dei contaminanti in ambiente (gas anestetici, espirato)

Vengono registrati:

  • Temperatura ed umiditÓ dell'aria esterna e negli ambienti

  • Temperatura dell'aria di mandata e di estrazione

  • Portata d'aria nei canali di mandata d'aria e di estrazione

  • Concentrazione di particelle negli ambienti

  • Temperatura dell'aria negli ambienti

Da questi dati Ŕ possibile verificare:

  • Benessere e microclima

  • Efficienza dei materiali consumabili (filtri), attraverso la verifica della concentrazione di particelle

  • Margini di rispetto dei limiti di legge (es.: ricambi d'aria, per evitare spreco con margini eccessivi)

  • Carico termico fornito o estratto dagli ambienti

  • Efficienza dei sistemi di evacuazione gas

Oltre alle grandezze analogiche sono registrati:

  • Isolamento elettrico dei circuiti a servizio degli ambienti controllati

Questi dati permettono di valutare:

  • Efficienza degli impianti elettrici e delle apparecchiature collegate

Dall'analisi di tutti i dati elencati Ŕ possibile valutare in continuo l'efficienza globale delle impostazioni degli impianti:

  • Si riduce la temperatura di mandata dalla caldaia (compatibilmente con i requisiti di funzionamento)

  • Si aumenta la temperatura dell'acqua in mandata dai gruppi frigoriferi

  • Si interviene sulle impostazioni della regolazione automatica per ridurre quanto possibile le oscillazioni e l'errore assoluto

Si valuta inoltre l'adeguatezza degli impianti:

  • L'oscillazione della temperatura dell'acqua in uscita da caldaie e gruppi frigoriferi suggerisce la necessitÓ di un serbatoio-volano

  • Le condizioni di lavoro della batteria e relativa valvola sulla UTA e per il postriscaldo suggeriscono l'installazione di una batteria aggiuntiva sulla UTA e la modifica dei criteri di regolazione automatica

Ancora, si valuta l'adeguatezza dei metodi operativi:

  • Dalla registrazione degli azionamenti degli impianti si vede come i criteri di accensione-spegnimento nell'arco della giornata (fissati anche in base a criteri di sicurezza) non sono i migliori dal punto di vista della contaminazione ambientale. Mantenere tutti gli impianti attivi nelle 24 ore Ŕ improponibile. Si suggerisce allora l'installazione di dispositivi per il funzionamento a portata ridotta dei motori, per l'orario notturno ed i festivi

Gli interventi sono resi possibili dalla immediata disponibilitÓ delle informazioni di ritorno attraverso il sistema di monitoraggio.

A queste valutazioni si aggiungono tutte le altre non relative a risparmio energetico o ambiente ma a sicurezza sul lavoro, qualificazione degli ambienti, etc.