Monitoraggio continuo negli ambienti critici e monitoraggio, controllo e regolazione automatica degli impianti

 

Valutazione dei consumi energetici attraverso la misurazione delle variabili di funzionamento degli impianti e delle prestazioni di regolazione

 

Esempio pratico 2: Due unitą di trattamento dell'aria servono un blocco operatorio costituito da tre sale ed una area risveglio. Dopo le UTA sono presenti due unitą di postriscaldo indipendenti. Le UTA sono servite da due gruppi a pompa di calore (caldo/freddo) ed una caldaia. I requisiti di legge impongono tutta aria nuova con almeno 15 ricambi orari ed una filtrazione a tre stadi (due di pre-filtrazione sulla macchina ed uno terminale a filtri HEPA negli ambienti). E' prescritta inoltre una regolazione dell'umiditą (umidificazione e deumidificazione).

 

Vengono registrati:

  • Temperatura ed umiditą dell'aria esterna

  • Temperatura dell'acqua in ingresso ed in uscita dalle batterie di scambio sulle UTA

  • Portata dell'acqua in ingresso alle batterie

  • Temperatura di mandata e di ritorno dell'acqua del postriscaldo

  • Posizione delle valvole di regolazione su ogni UTA e sul postriscaldo

  • Temperatura dell'aria di mandata di ogni UTA

  • Temperatura dell'aria negli ambienti

  • Impostazioni del gruppo a pompa di calore

Da questi dati č possibile calcolare:

  • Potenza termica fornita attraverso l'acqua calda (per ogni UTA)

  • Potenza termica estratta attraverso l'acqua refrigerata (per ogni UTA)

  • Assorbimento elettrico dei ventilatori di mandata ed estrazione dell'aria (assorbimento costante - dati di targa)

  • Carico termico fornito o estratto dagli ambienti (separatamente per UTA)

Inoltre č possibile valutare:

  • Efficienza dei sistemi di regolazione automatica - Oscillazione e tempi di risposta

  • Efficienza dei sistemi di regolazione automatica - Consumi

Oltre alle grandezze analogiche sono registrati:

  • Stati di azionamento dei motori elettrici

Questi dati permettono di valutare:

  • Conduzione degli impianti nell'ottica della qualificazione degli ambienti

Dall'analisi di tutti i dati elencati č possibile valutare in continuo l'efficienza globale delle impostazioni degli impianti:

  • Si riduce la temperatura di mandata dalla caldaia (compatibilmente con i requisiti di funzionamento)

  • Si aumenta la temperatura dell'acqua in mandata dai gruppi frigoriferi

  • Si interviene sulle impostazioni della regolazione automatica per ridurre quanto possibile le oscillazioni e l'errore assoluto

Si valuta inoltre l'adeguatezza degli impianti:

  • Le condizioni di lavoro della batteria e relativa valvola sulla UTA e per il postriscaldo suggeriscono l'installazione di una gruppo frigorifero aggiuntivo a servizio delle UTA e la modifica dei criteri di regolazione automatica

Ancora, si valuta l'adeguatezza dei metodi operativi:

  • Dalla registrazione degli azionamenti degli impianti si vede come i criteri di accensione-spegnimento nell'arco della giornata (fissati anche in base a criteri di sicurezza) sono adeguati, ma non sempre il personale abilitato alla disattivazione degli impianti č presente a fine giornata, quindi qualche volta gli impianti rimangono accesi nelle 24 ore. Si aggiunge quindi un sistema di programmazione oraria della accensione e dello spegnimento degli impianti.

  • Si abilita inoltre il personale di sala e non tecnico alla manovra degli impianti aggiungendo funzionalitą automatiche di sequenza di attivazione/disattivazione programmata delle parti di impianti

Gli interventi sono resi possibili dalla immediata disponibilitą delle informazioni di ritorno attraverso il sistema di monitoraggio e dall'interfacciamento con tutti i sistemi di regolazione e controllo.

A queste valutazioni e funzionalitą si aggiungono tutte le altre non relative a risparmio energetico o ambiente ma a sicurezza sul lavoro, qualificazione degli ambienti, etc.