Monitoraggio continuo negli ambienti critici e monitoraggio, controllo e regolazione automatica degli impianti

 

Valutazione dei consumi energetici attraverso la misurazione delle variabili di funzionamento degli impianti e delle prestazioni di regolazione

 

Esempio pratico 1: Una unitā di trattamento dell'aria serve un blocco operatorio. Le prescrizioni di legge impongono di utilizzare tutta aria nuova ed un minimo di 15 ricambi orari dell'aria negli ambienti. Inoltre il tipo di filtraggio dell'aria (due stadi di pre-filtraggio dell'aria sull'unitā ed uno stadio terminale a filtri HEPA) richiede una notevole prevalenza e di conseguenza un elevato assorbimento elettrico del ventilatore di mandata. Prima dell'ultimo stadio di filtraggio sono installate unitā di post-riscaldo.

La regolazione della umiditā e della temperatura dell'aria immessa negli ambienti č ottenuta per mezzo di acqua refrigerata (deumidificazione e temperatura), acqua calda (temperatura), vapore (umidificazione). E' una situazione tipica per un blocco operatorio.

 

Vengono registrati:

  • Temperatura ed umiditā dell'aria esterna

  • Temperatura dell'acqua in ingresso ed in uscita dalla batteria di scambio sulla UTA

  • Portata dell'acqua in ingresso alla batteria

  • Temperatura di mandata e di ritorno dell'acqua del postriscaldo

  • Posizione delle valvole di regolazione

  • Temperatura dell'aria di mandata

  • Temperatura dell'aria negli ambienti

Da questi dati č possibile calcolare:

  • Potenza termica fornita attraverso l'acqua calda

  • Potenza termica estratta attraverso l'acqua refrigerata

  • Assorbimento elettrico dei ventilatori di mandata ed estrazione dell'aria (assorbimento costante - dati di targa)

  • Carico termico fornito o estratto dagli ambienti

Inoltre č possibile valutare:

  • Efficienza dei sistemi di regolazione automatica - Oscillazione e tempi di risposta

  • Efficienza dei sistemi di regolazione automatica - Consumi

Oltre alle grandezze analogiche sono registrati:

  • Stati di azionamento dei motori elettrici

Questi dati permettono di valutare:

  • Conduzione degli impianti nell'ottica della qualificazione degli ambienti

Dall'analisi di tutti i dati elencati č possibile valutare in continuo l'efficienza globale delle impostazioni degli impianti:

  • Si riduce la temperatura di mandata dalla caldaia (compatibilmente con i requisiti di funzionamento)

  • Si aumenta la temperatura dell'acqua in mandata dai gruppi frigoriferi

  • Si interviene sulle impostazioni della regolazione automatica per ridurre quanto possibile le oscillazioni e l'errore assoluto

Si valuta inoltre l'adeguatezza degli impianti:

  • L'oscillazione della temperatura dell'acqua in uscita da caldaie e gruppi frigoriferi suggerisce la necessitā di un serbatoio-volano

  • Le condizioni di lavoro della batteria e relativa valvola sulla UTA e per il postriscaldo suggeriscono l'installazione di una batteria aggiuntiva sulla UTA e la modifica dei criteri di regolazione automatica

Ancora, si valuta l'adeguatezza dei metodi operativi:

  • Dalla registrazione degli azionamenti degli impianti si vede come i criteri di accensione-spegnimento nell'arco della giornata (fissati anche in base a criteri di sicurezza) non sono i migliori dal punto di vista della contaminazione ambientale. Mantenere tutti gli impianti attivi nelle 24 ore č improponibile. Si suggerisce allora l'installazione di dispositivi per il funzionamento a portata ridotta dei motori, per l'orario notturno ed i festivi

Gli interventi sono resi possibili dalla immediata disponibilitā delle informazioni di ritorno attraverso il sistema di monitoraggio.

A queste valutazioni si aggiungono tutte le altre non relative a risparmio energetico o ambiente ma a sicurezza sul lavoro, qualificazione degli ambienti, etc.