Progettazione e costruzione di reparti ospedalieri

Il comfort è legato a fattori di molteplice natura comunque classificabili in fattori biologici, chimici, ergonomici (dimensionamento degli spazi e degli oggetti d’uso al fine di ridurre al minimo i movimenti degli operatori).

Problemi di siffatta natura si riescono ad affrontare e risolvere con successo solo a condizione che si possa disporre di un adeguato bagaglio di esperienze sulla modalità di svolgimento delle attività sanitarie tra l’altro sempre in continua evoluzione. Elementi essenziali per assicurare un buon livello di confort, unitamente ai sottesi problemi relativi alla sicurezza ed al contenimento dei rischi di qualsiasi natura, sono individuabili:

  • per il personale medico e paramedico nella razionalizzazione dei percorsi attraverso la ricerca di soluzioni, tra le tante, che sono in grado di assicurare i collegamenti più brevi, sicuri, identificabili e distinguibili, tanto da facilitare l’orientamento e le mutue relazioni tra le parti anche mediante un appropriato uso del colore

  • per i pazienti, i visitatori, il personale, per le merci sterili e sporche spazi adeguati di sosta e manovra in relazione alle esigenze di agibilità per lettini, lettighe, carrelli, attrezzature

Assieme ad un’agile struttura di spazi di relazione è fondamentale un corretto dimensionamento degli spazi d’uso sia destinati a servizi generali come depositi per farmaci e attrezzature che di tipo specialistico come reparti operatori e quelli di cure intensive, per i quali deve essere assicurata la esigenza di separabilità ma anche di integrazione nella visione di una gerarchia di spazi caratterizzata da diversi livelli di sterilità in un opportuno degradare dalle aree a massima sterilità per i luoghi più critici fino all’esterno delle varie aree controllate.

 

Le scelte tecnologiche devono rispondere ad esigenze di igienicità, pulibilità, manutenibilità raggiungibile con una scrupolosa cura dei particolari, affinché ogni piccola superficie ed ogni finitura sia pulibile semplicemente e agevolmente evitando accuratamente pieghe, risvolti, bordature, discontinuità, interstizi in modo da eliminare ristagni di sporco o l’improprio uso di sigillature con siliconi o altro. Le attrezzature inoltre e tutti gli impianti devono poter usufruire di opportuni spazi di gestione e manutenzione ed essere istallati e montati secondo livelli prestazionali definiti dalle norme sia cogenti che consigliate per il raggiungimento di tutte le esigenze sanitarie di qualità.

Gli impianti di condizionamento dell’aria, cui è delegata la speciale funzione del mantenimento della sterilità dell’aria quindi dell’ambiente, devono essere adeguati, sicuri, efficienti, silenziosi, regolabili, dotati di riserva e di regime notturno affinché venga scongiurata qualsiasi interruzione sia in mancanza di energia elettrica che per spegnimento casuale o notturno.